Valori

Sono molti di più di un miliardo… Tantissimi (anzi, troppi, se dirlo non fosse considerato spia di uno strisciante razzismo). Ieri erano comunisti duri e puri, poi qualche anno fa si sono affacciati all’economia di mercato e l’hanno stravolto. I cinesi, dico.
Sono un miliardo e vivono in una condizione di perenne contraddizione: tantissimi poveri e altrettanti ricchi. Hanno ottenuto le Olimpiadi del 2008 (cominceranno l’8/8/08 alle 08.08 del mattino) ma dello spirito olimpico non sanno nulla e vivono facendo ogni giorno a pugni con i diritti umani. Hanno una crescita economica da paura, ma la stanno portando avanti senza il minimo rispetto per i diritti dei lavoratori, per l’ambiente, per l’energia pulita…
A dire che la Cina sia il regno delle contraddizioni non si annuncia una grande novità. Ultimo, per ora, capitolo sul tema, questo: a Nanjing, nei pressi di Shanghai, accanto ai complessi industriali di Ford e Motorola, è appena sorta una nuova fabbrica, la Amity Printing, specializzata nella stampa di un solo volume: la Bibbia. E immaginare che, in un Paese dove ancora oggi si rischiano il carcere o la condanna a morte per la vendita non autorizzata di testi religiosi, a maggio 2008 verrà messo in funzione un nuovo stabilimento per stampare almeno un milione di Bibbie al mese (pari al 25% della produzione mondiale) fa un certo effetto, no?!
Sarebbe come se, dopo aver rivalutato le tesi di Karl Marx nella sua ultima enciclica (solo le tesi, non le soluzioni) il Papa impiantasse in Vaticano un’azienda sola, con l’unico obiettivo di stampare, a getto continuo, Il Capitale.
E poi dicono che, negli anni del relativismo spinto, non ci sono più valori di riferimento…
Tags: Bibbia, Cina, comunismo, diritti umani, enciclica, Karl Marx, mercato, papa, Vaticano
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