Circondati

Dev’essere stata la brusca sveglia dell’altro giorno: quelle campane suonate da un clochard, un barbone in francese anzi proprio francese, che nudo, verso le 5.00 del mattino si è arrampicato sull’Arco delle Campane della Basilica di San Pietro, da dove è riuscito a far muovere il batacchio (non il suo). Oppure il fatto che, mentre l’altro Signore di Roma è diventato segretario di un partito che vuole tenere insieme lavoro e imprese, precari e padroni, ambiente e sviluppo, destra e sinistra… Sua santità ha capito di non poter lasciare la rappresentanza dei giovani senza fisso lavoro a Giordano, Diliberto e Mussi…
Sarà, ma che il Papa, Benedetto XVI, si sia lanciato in un’intemerata contro “la precarietà del lavoro che non permette ai giovani di costruire una loro famiglia, lo sviluppo autentico e completo della società risulta seriamente compromesso”, la dice lunga di come vanno le cose, in Italia: è diventato, subito, l’incarnazione di San Precario.
Il problema, forse, è soltanto mio: è che mi sento, ormai, tagliato fuori da tutto e senza più spazio di rappresentanza. Sogno una società in cui siano i lavoratori a scambiarsi i capi e le aziende (non il contrario come adesso succede). Vorrei un mondo dove agli operai siano riconosciuti stipendi e visibilità da manager (non il contrario come adesso succede). Confido che un giorno i lavoratori la smettano di sognare di finire sull’Isola dei Famosi. Mi piacerebbe vivere in un Paese dove i rappresentanti dei lavoratori difendano i diritti dei lavoratori non per convenienza politica, non per finire da Vespa, non per ricattare un governo (proprio come adesso succede)… ma perché alla crescita (economica, sociale, politica, culturale) dei lavoratori ci tengono davvero. Spero in un domani in cui uno come Cofferati (per dire) la smetta di fare lo sceriffo a Bologna e venga esportato in Cina (o in India, o in Brasile, o in Romania) perché qualcuno deve spiegare da quelle parti cos’è la schiavitù del secondo millennio.
Ma so anche che questi miei “sogni al contrario” sono più lontani di qualsiasi utopia, se nella realtà della politica italiana da un lato c’è il Pd (cioè la nuova DC), dall’altro il Prc e, sopra tutti, il Vaticano… Siamo circondati e non è una bella sensazione.
Tags: aziende, dignità, lavoro, manager, Papa Ratzinger, precariato, San Precario, stipendi
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OttpmSun, 21 Oct 2007 22:31:12 +00002007-10-21T22:31:12+00:0010 30, 2006 at 10:31 pm
I love you!!!