Gnocche, in fondo, a destra

La signora Lario? Proprio lei? Quella che aveva scritto a Repubblica, lamentandosi che il marito faceva il galletto con le altre? Ma dai!
Lui dice che è solo manifestazione di stima… che vuole un Paese civile nel quale le persone si possono stimare, possono rispettarsi e possono incontrarsi e parlare anche al di là delle appartenenze di ciascuno. Non c’è altro? Tipo che essendo lei stanca del suo Cavaliere, quello di Roma ci prova? Ma no… Veltroni ha detto che Veronica è open-mind, che è curiosa, attrata dalla filosofia, che vuole aiutare il prossimo (ed è Veltroni quel prossimo?).
Però Walter un po’ di ragione ce l’ha: chi c’è dalla nostra parte? Con chi ci si può imboscare nei prossimi congressi del Pd? Con la Bindi? Con la Turco? Con la Binetti? Con la Jervolino? E sulla Melandri avevano messo gli occhi tutti gli “eroi” azzurri di Berlino, che dopo aver vinto il Mondiale le cantavano: “Faccela vede, faccela tocca”…
Sì, ma da noi c’è la… la Carfagna? Sta con Forza Italia. Vabbè, ma noi abbiamo la.. ecco, la… la Meloni? è di Alleanza Nazionale. Sì ok, noi abbiamo la… Ah, e quella portavoce, la, dai, la… la Gardini? L’ha presa già Silvio. E allora quella ministro, la siciliana, la… la… la Prestigiacomo? Sta di là. Ma quella nuova, quella rossa… la Michela Vittoria Brambilla? è la preferita del Cav.

Insomma, a sfogliare la Margherita, restano a terra solo petali passatelli. E a tagliare la Quercia, solo foglie secche. L’ho sempre detto io: il Pd non serve, se non riesce a risolvere il più vecchio e il più grave dei problemi della sinistra italiana (e non solo): perché le gnocche stanno, tutte e sempre, in fondo, a destra?

Explore posts in the same categories: Eros, Politica

Tags: , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

Comment: