Solo (piano) 30 secondi

Scusa papà… Non sono stato forte…
Si chiude così la lettera al padre di Luca Flores, nel film di Riccardo Milani. Sovraesposta, l’inquadratura di lui che sale una scala, si mette un cappio intorno al collo…
(…)
No, niente recensione della pellicola(appena discreta), o della prova d’attore (ottima) di Kim Rossi Stuart, che al jazzista siciliano ha dato volto, o del romanzo di Veltroni (da cui il film è tratto e che non ho letto).

Solo (e piano): 30 secondi (o quanti ne servono) per pensare a quella frase e al suo esito. Per piangere con chi non è così forte da resistere alla vita e si lascia travolgere.

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One Comment on “Solo (piano) 30 secondi”

  1. labò Says:

    Il film non l’ho visto, il libro non l’ho letto e credo di non farlo (parlerà mica di Kennedy!?), ma Flores lo conosco, talento trai tanti che in questa nazione operano senza che nessuno se ne accorga, a parte il sindaco, cineasta, scrittore, giornalista, segretario pd, ect. Ma posso consigliarvi un suo album davvero bello che s’intitola “So Long Flores”. (PS:compagno correggi il titolo)
    Abbracci


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