
Ci sta, dai. Siamo in campagna elettorale, dopo tutto. Normale che i politici le sparino grosse sulle loro “misure eccezionali”.
Due conti? Eccoli: il Cavaliere è convinto di vincere col 45%.
A sei punti da lui (cioè al 39%) si pianta Veltroni. Che però dice di guadagnare due punti a settimana. E siccome da qui al 13 aprile ne mancano circa 7, “Super Uolter” dovrebbe andare (con Di Pietro o senza, fa lo stesso) al 53 per cento, virgola più virgola meno.
Quindi al di là di Pd e Pdl, resterebbero solo briciole. Eh no…
La Sinistra Arcobaleno di Bertinotti sta già al dieci; l’Udc di Casini si concede l’8 per cento; la lista di Ferrara il 6; la Rosa Bianca sopra il 3; la Destra della Santanchè tra il 5,5 e il 7…
Tirando le somme, gli italiani non sanno che il loro voto arriverà, il prossimo aprile, al 120/125%. Che, in tempi di antipolitica, è davvero un risultato straordinario…